XING YI QUAN (形意拳系 – Hsing I Chuan) Pugilato della forma e della mente

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l periodo della Rivoluzione Culturale (1966-1969) creò in particolare una frattura nella trasmissione completa delle arti marziali. In quel periodo era proibito praticare pubblicamente e molti maestri furono messi alla berlina o fuggirono. Tutto ciò che sapeva di “tradizionale” veniva legato ad una mentalità da abbattere ed era bandito e distrutto.
Gli influssi diretti della Rivoluzione Culturale continuarono almeno fino al 1976 e molti insegnamenti nelle arti marziali andarono perduti. In ogni stile sono relativamente poche le scuole attuali che hanno potuto beneficiare di una trasmissione completa.
I maestri che hanno trasmesso l’intero corpo di conoscenze lo hanno dovuto fare di nascosto con pochi allievi, rischiando di persona

ORIGINI

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o Xing yi quan è uno dei tre principali stili interni di boxe cinese, considerato tra i più antichi stili di combattimento cinese.

L’origine dello Xing yi quan è attribuita al leggendario generale Yue Fei, eroe leggendario del secolo XII, vissuto a cavallo della Dinastia Song del Nord (960-1127) e Song del Sud (1127-1279).
A quei tempi lo stile veniva chiamato Xin yi quan (boxe del cuore e della mente).

La riscoperta dello Xing yi quan in tempi moderni è attribuita a Ji Long Feng (chiamato anche Ji Jike), che apprese lo stile sul monte Zhong Nan nel secolo XVII.
Ji Long Feng è universalmente considerato come il padre dello Xing yi quan moderno e quasi tutte le scuole si rifanno indirettamente a lui.

BASI DELLO STILE

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o Xing yi quan ha una teoria profonda che si riconduce al concetto di Yin/Yang, ai 5 elementi universali e ai 12 animali.
La teoria dei 5 elementi (legno, fuoco, terra, metallo, acqua) della medicina tradizionale cinese, trova la sua applicazione marziale nella boxe dei 5 elementi (wu xing quan).
I 5 elementi sono in correlazione tra loro, con gli organi interni e con le qualità della forza sviluppate nelle tecniche. Ogni pugno rappresenta un elemento e stimola la circolazione di energia negli organi.Nell’esecuzione delle tecniche di percussione devono emergere le qualità degli elementi.
I principi dello stile sono inoltre trasmessi attraverso il pugilato dei 12 animali (shi er xing) rappresentati da drago, tigre, scimmia, cavallo, coccodrillo, gallo, aquila e orso, uccello Tai, serpente, falco, rondine.
Esistono inoltre alcune concatenazioni nelle quali si associano elementi e animali, alle quali si aggiungono lo studio delle posture (zhan zhuang) e, quando il livello lo permette, le armi tradizionali.

ARTE MARZIALE

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al punto di vista marziale lo Xing yi quan è uno stile lineare, asciutto e pratico, nel quale prevale l’emissione di forza (fa jing). Le forme sono brevi ripetizioni di pochi gesti, mirati a proteggere il corpo e a creare il massimo effetto sull’avversario.
Ogni movimento è studiato per ottenere un riscontro effettivo, applicabile nella difesa personale e in combattimento.
L’attenzione nella pratica è incentrata sulla concatenazione di movimenti fluidi e sciolti eseguiti mantenendo al contempo una struttura corporea ideale per resistere ai colpi dell’avversario e per permettere l’emissione di forza esplosiva.
Esistono inoltre alcune concatenazioni nelle quali si associano elementi e animali, alle quali si aggiungono lo studio delle posture (zhan zhuang) e, quando il livello lo permette, le armi tradizionali.